NOTIFICA DEGLI ATTI DI RISCOSSIONE
Dal 1° giugno, così come stabilito dall’art.14 del d.lgs 24 settembre 2015, n.159, contenente “Misure per la semplificazione e la razionalizzazione delle norme in materia di riscossione”, la notifica degli atti di riscossione nei confronti delle imprese individuali e costituite in forma societaria e nei riguardi dei professionisti iscritti in Albi o Elenchi deve avvenire esclusivamente tramite la posta elettronica certificata.
La notifica della cartella di pagamento sarà eseguita all’indirizzo risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica (INI-PEC) tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.
La nuova modalità di notifica si inserisce nel piano di rafforzamento dell’e-government e di diffusione dell’utilizzo della posta elettronica certificata e prevede che qualora l’invio della cartella all’indirizzo PEC del destinatario non sia andato a buon fine, oppure se la cartella risulti satura anche dopo un secondo tentativo di notifica (da effettuarsi decorsi almeno 15 giorni dal primo invio), l’Agente di Riscossione provvede alla notifica dell’atto mediante deposito telematico presso la Camera di Commercio competente per territorio e ne dà comunicazione al destinatario per mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento: a seguito di queste due azioni la notifica della cartella si intenderà perfezionata.
Dall’entrata in vigore di tale servizio sarà predisposto a livello nazionale un link attraverso il quale il contribuente potrà accedere alla consultazione degli atti di cui è destinatario, in qualità di professionista o rappresentante legale di impresa, autenticandosi mediante la carta Nazionale dei Servizi (CNS) e progressivamente anche attraverso l’utilizzo degli strumenti di autenticazione previsti dal Codice dell’Amministrazione Digitale (cfr SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Il servizio consentirà, altresì, al contribuente di scaricare il documento esattoriale, depositato dall’Agente di riscossione nei sistemi delle Camere di Commercio in formato criptato, recuperando un PIN (tramite la piattaforma informatica) mediante il quale sarà possibile decriptare il contenuto della cartella esattoriale, al fine di renderla leggibile.
Per qualsiasi problema tecnico derivante dall’uso del servizio, il contribuente potrà affidarsi al servizio di assistenza predisposto dalla società Infocamere che gestirà la piattaforma; per le informative relative, invece, ai contenuti delle cartelle di pagamento, il contribuente dovrà contattare esclusivamente e direttamente il call center messo a disposizione dall’Agente di riscossione
(Fonte: http://cameradicommerciolatina.it/notifica-cartelle-pagamento-mezzo-posta-elettronica-certificata/)